ex Direzione Generale per il Risanamento Ambientale

Bonifica di siti contaminati

Piombino

Inquadramento Geografico Ambientale

L’area perimetrata si estende a nord-est rispetto al comune omonimo ed è attiguo allo stesso. Comprende un polo industriale di notevoli dimensioni, area marina antistante, aree di riempimento e colmata con materiali di riporto e discariche di rifiuti prevalentemente industriali.
L’area industriale si  estende per un totale di circa 931 ettari; l’area marina antistante il sito, perimetrata parallelamente alla costa, si spinge al largo per circa 3 Km.

Sintesi della Storia produttiva del Sin

L’attività siderurgica è stata il settore industriale più rappresentativo in termini di fatturato, addetti e occupati dell’economia dell’area di Piombino.
Nel dicembre 2012, la principale azienda del settore, la Società Lucchini S.p.A., dopo un periodo di difficoltà economica e finanziaria, è stata ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria con l’obiettivo di rilanciarne l’attività imprenditoriale.
La crisi della Lucchini S.p.A. ha compromesso l’equilibrio dell’intero sistema economico – sociale dell’area e, nel 2013, l’area di Piombino è stata riconosciuta come “area di crisi industriale complessa”. A partire da quella data, il Governo, la Regione Toscana e gli altri Enti locali hanno condiviso una strategia finalizzata alla riqualificazione ambientale e produttiva del polo siderurgico di Piombino.

Principali problematiche ambientali

L’area perimetrata del S.I.N., sia di competenza pubblica che privata, totalmente caratterizzata, evidenzia uno stato di compromissione ambientale molto marcato, con contaminazione diffusa sia nei suoli che nelle acque di falda. In particolare, in base ai risultati delle indagini eseguite, soprattutto nell’area dell’ex Stabilimento Lucchini (area di proprietà ed area in concessione demaniale), si è rilevato un elevato livello di contaminazione da Metalli, IPA ed idrocarburi pesanti nei suoli e da Metalli, IPA, Alifatici Clorurati Cancerogeni e non cancerogeni, Organoalogenati, Idrocarburi totali espressi come n-esano e PCB nelle acque sotterranee. Risulta, altresì, che i risultati delle indagini, hanno evidenziato che nei sedimenti marini antistanti le aree di proprietà e in concessione demaniale della Società Lucchini S.p.A. sono presenti le sostanze inquinanti tipiche delle attività siderurgiche svolte storicamente nel sito.

Perimetrazione del Sin e programmazione negoziata

L’area siderurgica di Piombino è stata individuata come sito di bonifica d’interesse nazionale dall’art.1, comma 4, della Legge 426/1998; il sito è stato dapprima perimetrato con decreto del Ministro dell’Ambiente del 10 gennaio 2000 e, successivamente, ampliato con decreto del 7 aprile 2006.

Gli Atti di programmazione negoziata in essere sul SIN di Piombino sono i seguenti:

  • Accordo di Programma per la BONIFICA del Sito di Interesse Nazionale di PIOMBINO, stipulato il 28 maggio 2007 fra Regione Toscana e Ministero per l’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, del valore di € 2.226.000,00. Soggetti attuatori: ICRAM-ISPRA, Autorità Portuale Piombino, ARPAT.
  • Accordo di Programma Quadro Per gli interventi di Bonifica negli ambienti marino-costieri presenti all’interno dei siti di bonifica di interesse nazionale di PIOMBINO e NAPOLI BAGNOLI-Coroglio e per lo sviluppo di Piombino attraverso la realizzazione di nuove infrastrutture, stipulato il 21 dicembre 2007, del valore di 45.422.519,29. Soggetto attuatore: ADSP
  • Accordo di Programma Per il completamento della riqualificazione ambientale funzionale all’infrastrutturazione e allo sviluppo del territorio incluso nel sito di bonifica di interesse nazionale di Piombino, stipulato il 18 dicembre 2008 fra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Regione Toscana, Provincia di Livorno, Comune di Piombino, Autorità Portuale di Piombino, ANAS S.p.A., SAT S.p.A., Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Livorno, del valore di € 204.300.000,00 a valere su fondi di bilancio MATTM.
  • Accordo di Programma Quadro Interventi di infrastrutturazione, riqualificazione ambientale e reindustrializzazione dell’area portuale di Piombino, stipulato il 12 marzo 2013 fra Regione Toscana e Ministero per l’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, del valore di € 133.133.288,35. Soggetti attuatori: ADSP, Comune di Piombino.
  • Accordo di Programma Disciplina degli interventi per la riqualificazione e la riconversione del Polo industriale di Piombino, stipulato il 24 aprile 2014 fra Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Toscana, Provincia di Livorno, Comune di Piombino, Autorità Portuale di Piombino, Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A., del valore di € 50.000.000,00 a valere su FSC 2014-2020 – Delibera CIPE n. 47/2014. Soggetto attuatore: Invitalia.
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