ex Direzione Generale per il Risanamento Ambientale

Bonifica di siti contaminati

Cogoleto – Stoppani

Inquadramento Geografico Ambientale

Il Sito di Interesse Nazionale “Cogoleto Stoppani” ha una estensione pari a circa 45 ettari di aree a terra. Il perimetro del SIN ricomprende l’area industriale dell’ex Stabilimento Luigi Stoppani S.p.A. ubicata nel territorio del Comune di Cogoleto, porzioni di territorio dei Comuni di Cogoleto e Arenzano esterne all’area industriale tra le quali l’area di Pian Masino nel Comune di Arenzano, la foce del Torrente Lerone, le aree litoranee a nord ed a sud della foce del torrente medesimo ed una porzione consistente dell’area marina, circa 167 ettari, antistante i territori dei due predetti Comuni, estesa fino a circa 3 km dalla costa.

Sintesi della Storia produttiva del Sin

La produzione base dello stabilimento Luigi Stoppani S.p.A., che prese avvio negli anni ’40, era costituita dal bicromato di sodio, dal quale si ottenevano altri derivati del cromo. Lo stabilimento cessò la sua produzione nell’anno 2003.

Principali problematiche ambientali

I principali contaminati rilevati nel SIN che hanno mostrato superamenti ai sensi del DM 471/1999 nei campioni di terreno sono amianto, cromo tot, cromo VI, nichel e idrocarburi C>12 e C≤12 e nelle acque di falda idrocarburi, nichel, cromo tot, cromo VI, solfati, tricloroetilene e tetracloroetilene.

Perimetrazione del Sin e programmazione negoziata

Il Sito di interesse Nazionale di Cogoleto Stoppani è stato perimetrato con decreto del Ministero Ambiente del 8 luglio 2002.
L’Accordo di Programma “Per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica del Sito di Interesse nazionale di Cogoleto Stoppani” tra il Ministero della Transizione Ecologica, il Prefetto di Genova ex decreto-legge 29 marzo 2019, n. 27, convertito con modificazioni con la legge 21 maggio 2019, n. 44 e la Regione Liguria è stato sottoscritto in data 8 aprile 2021 per un importo pari a € 14.844.288,75.

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