ex Direzione Generale per il Risanamento Ambientale

Bonifica di siti contaminati

Fidenza

Inquadramento Geografico Ambientale

Il SIN di “Fidenza” comprende una superficie a terra pari a circa 25 ettari nel territorio del Comune di Fidenza (Provincia di Parma, Regione Emilia-Romagna); in particolare il SIN comprende:

  • l’area industriale dismessa dell’ex Compagnia Italiana Petroli (CIP), acquisita dal Comune di Fidenza dalla curatela fallimentare in data 14 settembre 2001, per rendere possibile l’avvio del recupero ambientale e urbanistico (estesa circa 3 ettari), adiacente all’area ex Carbochimica;
  • l’area industriale dismessa ex Carbochimica S.p.A. (fallita nel 2004), acquisita dal Comune di Fidenza con atto espropriativo del 16 febbraio 2005 per rendere possibile l’avvio del recupero ambientale e urbanistico (estesa circa 8,6 ettari);
  • Le due aree industriali (ex CIP ed ex Carbochimica) sono dismesse e, parzialmente o del tutto, prive di manufatti. Nell’area ex Carbochimica sono ancora presenti gran parte di impianti, serbatoi, strutture interrate o fuori terra, sottoservizi. Le matrici ambientali risultano fortemente impattate dalle attività produttive esercitate nel corso di svariati decenni nelle suddette aree;
  • l’area dell’ex forno inceneritore ubicato in località San Nicomede, di proprietà dei Comuni di Fidenza e Salsomaggiore Terme (estesa circa 1,9 ettari);
  • l’area dell’ex discarica comunale di rifiuti solidi urbani ubicata in un’area di proprietà privata lungo il torrente Stirone nella località Vallicella (estesa circa 5,87 ettari);
  • l’area dell’ex discarica comunale di rifiuti solidi urbani ubicata in un’area di proprietà privata lungo il torrente Stirone nella località Fornio (estesa circa 3,5 ettari);
  • l’area privata dell’ex fonderia Conforti, di proprietà della società Perla Immobiliare S.r.l. (estesa circa 2,23 ettari).

Sintesi della Storia produttiva del Sin

Le attività industriali pregresse hanno riguardato la produzione di acido fosforico e fertilizzanti fosfatici da parte della Montecatini – Montedison; successivamente il sito è stato interessato dalla produzione di piombo tetraetile e mercaptani nell’area ex CIP e dalla distillazione del catrame e del carbon fossile per la produzione di oli di antracene, di naftalina e benzolo nell’area ex Carbochimica.

Principali problematiche ambientali

Le potenziali fonti di contaminazione derivano dalle attività industriali pregresse e i principali contaminati presenti nelle matrici ambientali sono:

  • matrice suolo e sottosuolo: sono presenti superamenti dei limiti fissati dalla normativa per piombo inorganico, piombo tetraetile, Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), Policlorobifenili (PCB), Idrocarburi pesanti, naftalene, arsenico, rame e zinco;
  • matrice acque sotterranee: sono presenti superamenti dei limiti fissati dalla normativa per Alifatici clorurati cancerogeni (tricloroetilene, tetracloroetilene, 1,2 dicloropropano), antimonio, ferro, arsenico, idrocarburi totali, benzene e etilbenzene.

Perimetrazione del Sin e programmazione negoziata

Il SIN di “Fidenza” è stato incluso nell’elenco dei siti di bonifica di interesse nazionale dal D.M. 18 settembre 2001, n. 468, ai sensi dell’art.1, comma 3, della legge 426/1998, e perimetrato con D.M. del 16 ottobre 2002.

Accordo di Programma e gestione finanziaria

In data 8 aprile 2008 è stato sottoscritto l’Accordo di Programma Quadro in materia di bonifica e ripristino ambientale del sito di bonifica di interesse nazionale “Fidenza” – tra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Parma e il Comune di Fidenza.
Il valore dell’Accordo è pari ad € 14.000.000,00 di cui € 10.000.000,00 destinati alla copertura finanziaria degli interventi previsti nella sezione attuativa e € 4.000.000,00, all’epoca da reperire, destinati al finanziamento della sezione programmatica. Le risorse immediatamente disponibili per la copertura finanziaria della sezione attuativa pari ad €10.000.000,00 sono state stanziate per € 7.000.000,00 a carico del MATTM e 3.000.000,00 degli Enti territoriali.
In data 30 luglio 2019 è stato sottoscritto l’Accordo di Programma “per la realizzazione degli interventi di bonifica del Sito di Interesse Nazionale di Fidenza”, tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Fidenza, il cui valore complessivo ammonta ad € 7.845.388,67, di cui:

  • € 1.817.142,65 a valere sulle risorse programmate nel Piano Operativo “Ambiente” – sotto-piano “Interventi per la tutela del territorio e delle acque” di cui alla Delibera CIPE n. 55/2016;
  • € 4.000.000,00 già impegnati dal MATTM con D.D. prot. n. 439 del 21 settembre 2018;
  • € 1.772.327,37 a valere su fondi stanziati dal D.M. n. 468/2001, già nella disponibilità della Regione Emilia-Romagna, originariamente assegnati all’ex Sin di “Sassuolo Scandiano” e riprogrammati per il SIN di “Fidenza”;
  • € 120.284,38 quali economie di spesa provenienti da risorse ex D.M. 468/2001 e A.P.Q. 8 aprile 2008;
  • € 135.634,27 a valere su risorse del Comune di Fidenza.
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