ex Direzione Generale per il Risanamento Ambientale

Bonifica di siti contaminati

Casale Monferrato

Inquadramento Geografico Ambientale

Il Sito di Interesse Nazionale di “Casale Monferrato” comprende il territorio di 48 comuni, dei quali 45 in provincia di Alessandria, 2 in provincia di Vercelli e 1 in provincia di Asti per una superficie totale pari a circa 73895 ettari (area riconducibile al distretto sanitario dell’ex USL 76).

Sintesi della Storia produttiva del Sin

Nel SIN è presente l’area dell’ex stabilimento Eternit di Casale Monferrato.

Principali problematiche ambientali

Il sito è interessato principalmente dalla presenza diffusa di materiali da costruzione contenenti amianto, provenienti dallo stabilimento ex Eternit di Casale Monferrato, nelle forme più svariate: dalle lastre di copertura alle bordure per aiuole, recinzioni, vasche canne fumarie, ecc., oltre agli utilizzi impropri degli sfridi di lavorazione (c.d. polverino) utilizzati come coibente in forma sfusa nei sottotetti di abitazioni o come stabilizzante nella pavimentazione di cortili e strade. Nelle aree e nei canali adiacenti allo stabilimento ex Eternit sono state riscontrate presenza di amianto nei suoli e nei sedimenti.

Perimetrazione del Sin e programmazione negoziata

Il SIN è stato incluso nell’elenco dei siti di bonifica di interesse nazionale dalla Legge n. 426/1998. Il perimetro del SIN è stato definito con decreto del Ministero dell’Ambiente del 10 gennaio 2000.

Accordi di Programma sottoscritti sul SIN:

  • Accordo di Programma “per la bonifica ed il ripristino ambientale del Sito di bonifica di Interesse Nazionale di Casale Monferrato”, sottoscritto in data 27 aprile 2006 tra il MATTM, la Regione Piemonte, la Provincia di Alessandria ed il Comune di Casale Monferrato;
  • I Atto Integrativo all’Accordo di Programma “per la bonifica ed il ripristino ambientale del Sito di bonifica di Interesse Nazionale di Casale Monferrato” sottoscritto in data 30 settembre 2008, tra i medesimi Soggetti.
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